Enzo Esposito
- 10 giu
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Aggiornamento: 19 giu

Nato a Benevento nel 1946, Enzo Esposito vive e lavora a Milano dal 1980. Dopo un periodo di maturazione nell'ambito dell'arte concettuale e del rigore formale, seguito da un breve utilizzo della fotografia, è tra i pochi artisti in Italia che, alla fine degli anni '70, intuisce il passaggio alla pittura attraverso gli "ambienti". Le sue prime installazioni risalgono al 1977, consistenti in pitture realizzate direttamente sulle pareti delle gallerie, dove la messa in scena del colore crea intensi coinvolgimenti emotivi.
Esposito è un esponente di rilievo dei "Nuovi Nuovi", gruppo fondato da Renato Barilli all'inizio degli anni '80, e partecipa a numerose esposizioni nei principali musei italiani e internazionali. A questo periodo appartengono le sue grandi tele, caratterizzate da audaci estensioni oltre la superficie della tela che evidenziano il valore oggettivo della pittura come esperienza di confronto.
Il periodo successivo è caratterizzato da un espressionismo astratto con accese luminosità e campiture sempre più ampie. Dagli anni '80 a oggi, sono state organizzate numerose mostre personali in gallerie italiane e straniere (Milano, Roma, Londra, Parigi, Francoforte, ecc.) e in importanti sedi istituzionali come il Palazzo Reale di Caserta, l'Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro, il MAC di Santiago del Cile e il Danubiana Meulensteen Art Museum di Bratislava.
Ha inoltre partecipato a numerose rassegne, tra cui "Da mezzogiorno al tramonto", curata da Lucio Amelio a Napoli, "Pittura ambiente" a Palazzo Reale a Milano e "I Nuovi Nuovi: nascita e sviluppo di una situazione postmoderna" alla Galleria Civica di Torino, entrambe curate da Renato Barilli, "Baroques '81", curata da Catherine Millet al Museo d'Arte Moderna di Parigi, "Arte in Italia negli anni '70", curata da Luciano Caramel a Erice, e "Arte italiana ultimi quarant'anni: pittura aniconica", curata da Danilo Eccher alla GAM di Bologna.



