Davide Benati
- 29 giu
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Davide Benati è nato nel 1949 a Reggio Emilia e attualmente vive tra Modena e Milano, città dove insegna all'Accademia di Brera. Fin dai suoi primi lavori e dalle prime mostre personali nel 1980, tenutesi alla Galleria Nuovi Strumenti di Brescia e allo Studio Cannaviello di Milano, la pittura di Benati si distingue per una forte componente concettuale, pur essendo affascinata dalle molteplici sfumature della narrazione e da una scelta accurata dei materiali. La carta, lavorata artigianalmente in Nepal e utilizzata come supporto dall'artista, è diventata nel tempo una materia sostanziale e organica della sua pittura. I materiali rappresentano anche la memoria di culture, popoli e delle loro narrazioni, da cui Benati trae ispirazione traducendole nel suo linguaggio artistico. Un suo libro del 1991, ad esempio, si apre con un omaggio insolito ai nepalesi, portoghesi e irlandesi.
I lavori di Benati, come tracce sottili, vivono della leggerezza della materia e giocano sull'apparizione dei segni. L'iconografia essenziale, ispirata alle forme della natura, si struttura attraverso la tensione tra linee dolci e aggraziate oppure dolci e spigolose. Fiori e foglie, spesso presenti nelle sue opere, si trasformano in un puro organismo pittorico, la cui dimensione ampliata supera l'estetismo illustrativo per perdersi nell'incanto impalpabile della superficie.
La sua opera è stata protagonista di numerose mostre personali in gallerie private in Italia e all'estero (dall'Isola di Roma allo Studio Marconi di Milano) e di esposizioni antologiche presso musei pubblici. Nel 1990 gli è stata dedicata una sala personale nel Padiglione Italia della XLIV Biennale di Venezia. Nel 1991 ha esposto a New York (Panicati Fine Arts), Milano (galleria Verlato) e Torino (Alberto Peola). Nel 1992 i Civici Musei di Reggio Emilia gli hanno dedicato una grande mostra (catalogo curato da Luciano Caramel). Sono seguite mostre personali a Parigi (galleria De Tugny-Lamarre, 1993), Roma (galleria L'Isola, 1994), Bologna (galleria Maggiore, 1994), Torino (galleria Alberto Peola, 1995).
Anche negli anni più recenti le sue personali sono state numerose: a Trento nel 1996 (galleria L'Isola), a Torino e Bologna nel 1997 (presso la galleria Peola e la galleria Maggiore); nel 1998 alla galleria "Arte 92" di Milano e nel 1999 a Maulbronn in Germania, poi in Portogallo, alla Gulbenkian di Lisbona. Nel 2000 Davide Benati ha esposto presso la Maison du Livre di Aix en Provence e alla GAM di Montecarlo; nel 2001 alle gallerie Patrizia Poggi di Ravenna e Alberto Peola di Torino. Nel 2003 ha tenuto una personale a Palazzo Magnani di Reggio Emilia con catalogo curato da Sandro Parmigiani. È tornato a Bologna con una mostra personale da Ginevra Grigolo (galleria "G7") nel gennaio del 2005.



